25ª Kornati Cup: l’edizione dell’anniversario
Dal 25.04. al 30.04.2026 si è svolta la 25ª Pitter Kornati Cup. Con 90 yacht, circa 600 partecipanti e equipaggi provenienti da 22 nazioni, l’edizione dell’anniversario si è confermata ancora una volta come un appuntamento speciale per velisti ambiziosi e crew amatoriali di tutto il mondo. Al centro dell’evento non vi erano soltanto la competizione sportiva, ma anche il piacere di navigare insieme, lo spirito di squadra e il divertimento delle serate.
Viva da vicino l’atmosfera unica della Kornati Cup
L’aftermovie ufficiale dell’edizione celebrativa La porta nel cuore di partenze spettacolari, prove avvincenti, scenari insulari da sogno e serate indimenticabili tra appassionati di vela.
E se ora desidera vivere in prima persona l’emozione della regata, in autunno avrà una nuova occasione: con la Croatia Coast Cup, dal 10.10. al 16.10.2026, si naviga senza soste da Biograd fino a Rab lungo la splendida costa croata, in un contesto sportivo e con autentico spirito di regata.
L’ideale per equipaggi ambiziosi che desiderano vivere condivisione, tattica e giornate di vela indimenticabili.
Scopra di più sulla regata autunnale Croatia Coast CupLa Kornati Cup 2026 in retrospettiva
Il percorso ha condotto da Biograd na Moru passando per Sali e Piškera fino a Murter, per poi fare ritorno a Biograd, nel cuore dello spettacolare arcipelago delle Kornati, celebre per le sue impegnative condizioni di navigazione e per uno scenario naturale unico.
Già sabato l’evento è iniziato con l’arrivo degli equipaggi, la registrazione, la consegna degli yacht, l’assegnazione dei numeri di partenza e le immancabili foto di crew. Molti team hanno approfittato del fine settimana per effettuare i primi allenamenti in mare e ritrovare amici velisti di lunga data.
Domenica è seguita la cerimonia di apertura della 25ª Kornati Cup a Biograd. Tra musica rock dal vivo, un’atmosfera coinvolgente e un buffet mediterraneo, è stata inaugurata l’edizione dell’anniversario, dando il via a una settimana di vela ricca di emozioni.
Lunedì 27 aprile 2026: l’esordio con vento leggero mette alla prova pazienza e sensibilità
Lunedì 27 aprile 2026 la regata è iniziata sotto il segno di una prolungata situazione di vento leggero. Gli yacht hanno lasciato gli ormeggi già alle 10:45 e, dopo un primo rinvio della partenza, dalle 12:00 le singole classi sono state fatte partire a intervalli di dieci minuti.
Ad aprire la giornata è stata la classe charter Pitter senza spinnaker, seguita dalle classi con spinnaker, dalla monotipo EHK BAVARIA Cruiser 46, dalla EHK Dufour 41 Performance e infine dalla classifica ORC Mixed. A causa delle condizioni di vento da debole a moderato, alle classi senza vele portanti è stato volutamente concesso più tempo sul percorso. Tutte le partenze si sono svolte regolarmente; soltanto uno yacht è stato richiamato per partenza anticipata ed è dovuto ripartire. Già nelle prime fasi è apparso chiaro che in questa giornata sarebbero stati determinanti pazienza, regolazione precisa delle vele e fiuto tattico. Mentre alcuni equipaggi restavano intrappolati in vere e proprie zone di bonaccia, altri riuscivano a intercettare i campi di vento decisivi provenienti da ovest.
Alle 14:49 la prima imbarcazione ha tagliato il traguardo davanti a Sali: si trattava della “Trinity 3” della classifica ORC Mixed. Nella classe charter Pitter, alle 15:11, Klaus Pitter è arrivato quinto a bordo della nuova BAVARIA Voyager 45, che ha così fatto il suo debutto in regata, distinguendosi per un’eccellente performance a vela.
Il vento non si è sviluppato come un maestrale marcato e non ha nemmeno seguito il tipico andamento giornaliero legato al sole, ma è rimasto in gran parte stazionario, indebolendosi sensibilmente in alcuni tratti. Mentre gli yacht di testa sono ancora riusciti a raggiungere il traguardo con gennaker in condizioni relativamente stabili, nelle retrovie il vento è progressivamente calato e solo verso la fine della prova sono tornate da ovest singole raffiche e nuovi campi di vento. In queste impegnative condizioni di vento leggero, numerosi yacht hanno infine raggiunto quasi contemporaneamente il traguardo davanti a Sali.
Solo verso le 18:00 anche gli ultimi equipaggi sono riusciti a tagliare la linea d’arrivo grazie a un leggero vento occidentale in graduale rinforzo.
Dopo l’arrivo, tutti gli equipaggi sono stati accolti al molo con un risotto. In serata, la Pitter Racing Crew ha invitato tutti alla tradizionale festa Gin Tonic, un appuntamento a cui nessuno ha voluto rinunciare. Si è festeggiato, si è ballato e si sono condivise le esperienze della giornata.
Martedì 28 aprile 2026: da Sali a Piškera
Sotto un cielo di un azzurro splendente, gli yacht sono salpati da Sali già alle 10:15 puntando verso Piškera. Erano previste due prove, mentre l’eventuale seconda sarebbe stata confermata in base all’evoluzione del vento.
Già intorno alle 10:55, tuttavia, la situazione del vento si è mostrata instabile. La partenza è stata quindi fissata alle 12:05, ma si è trasformata rapidamente in una situazione caotica con numerose partenze anticipate, tanto da rendere necessario l’annullamento della procedura. In occasione della nuova partenza, la linea è stata modificata ed è stato predisposto un percorso up and down.
Si è poi stabilizzato un vento piuttosto leggero da sud ovest, che ha reso possibile una prova tatticamente impegnativa. Gli yacht con vele portanti hanno percorso due giri, mentre quelli senza vele portanti ne hanno effettuato uno soltanto.
Nel percorso up and down, il punto decisivo era soprattutto la boa di bolina, dove era presente una forte corrente. Molti yacht hanno valutato male la rotta di avvicinamento e non sono riusciti a doppiare la boa. Hanno quindi dovuto virare, perdendo la precedenza rispetto alle imbarcazioni che raggiungevano la boa di bolina con una rotta diretta.
Dopo la prova si è deciso di affrontare inizialmente a motore il secondo percorso previsto attraverso le Kornati, attendendo un eventuale miglioramento. Poiché però il vento ha continuato a mancare, la seconda regata è stata definitivamente annullata e la flotta ha quindi fatto rotta verso Piškera.
Poiché al momento non è presente un ristorante nella marina di Piškera, gli equipaggi hanno dovuto provvedere autonomamente a bordo con del gulasch. Come meritato riconoscimento, in serata lo sponsor Dufour Yachts ha invitato tutti alla Pelinkovac Party. Durante la serata non sono mancati anche i confronti tecnici. L’equipaggio di Dufour Yachts si è reso disponibile a rispondere alle domande dei partecipanti su trim, tattica e assetto della barca, offrendo consigli preziosi e svelando anche qualche trucco del mestiere.
Con il servizio gratuito Tec Race, disponibile per l’intera durata della regata, il cantiere ha inoltre supportato direttamente sul posto gli equipaggi Dufour: gli esperti sono saliti a bordo, hanno verificato trim e setup e fornito suggerimenti pratici di messa a punto e tattica per ottenere le migliori prestazioni sul campo di regata.
Mercoledì 29 aprile 2026: Piškera, Murter
Mercoledì gli yacht hanno lasciato Piškera già alle 09:30. A causa della prevista situazione di vento forte per il giorno successivo, con intensità fino a 32 nodi, inizialmente erano in programma due prove. La linea di partenza è stata posizionata presso Veseljuh. Dopo alcune partenze anticipate con richiami generali in diversi gruppi, si è partiti con black flag, che prevedeva la squalifica immediata per chi anticipava la partenza. La regata si è svolta su un percorso di bolina verso la isola di Ravna Sika, da doppiare prima di proseguire verso il traguardo di bolina con vele portanti.
L’elemento decisivo consisteva nel raggiungere il prima possibile il lato destro del canale di Kornati, poiché lì si sviluppava il salto di vento più favorevole per l’approccio all’isola. Poiché, nell’area delle Kornati e del Murtersko More, non si sono riscontrate condizioni di vento sufficientemente stabili per una seconda prova, il campo di regata ha seguito la barca comitato verso la successiva possibile area di partenza. Tuttavia, anche il tentativo di dare il via a un’ulteriore prova nei pressi dell’isola di Vrgada è stato infine abbandonato e la flotta ha fatto rotta verso la Marina Hramina a Murter, destinazione della giornata.
Una volta arrivati a Murter, gli equipaggi sono stati accolti al molo con diverse specialità di pasta, prima che in serata la festa al molo di Nautic Alliance creasse un’atmosfera particolarmente festosa. Accompagnata da un DJ e da un sassofonista, la serata si è trasformata in un vivace momento di incontro tra i partecipanti, al ritmo di sonorità estive.
Nautic Alliance, rete di aziende partner del programma charter internazionale di Pitter Yachtcharter, ha così dato vita a una delle serate più suggestive dell’intera settimana di regata.
L’atmosfera rilassata ha reso questa serata ancora più speciale, anche perché era già chiaro che, a causa della forte Bora annunciata, lo skipper briefing e la partenza del giorno successivo si sarebbero svolti soltanto intorno a mezzogiorno.
Giovedì 30 aprile 2026: la Bora pone fine alla settimana di regata
Le previsioni meteo si sono rivelate corrette e inizialmente si è dovuto attendere per capire se, nel corso della giornata, la Bora avrebbe perso intensità. Solo alle 12:30 gli yacht sono usciti in direzione del punto di ritrovo. Una volta sul posto, il comitato di regata ha però comunicato che, per motivi di sicurezza, non sarebbe stata avviata alcuna ulteriore prova a causa della persistente Bora con vento superiore a 30 nodi.
Per molti equipaggi ciò ha significato una conclusione rilassata della settimana di regata e la decisione è stata espressamente accolta con favore da numerosi partecipanti. Altri, invece, avrebbero avuto bisogno di una quarta prova per poter scartare un risultato in classifica. Alla fine, però, la sicurezza di tutti i partecipanti è rimasta chiaramente la priorità assoluta, con l’obiettivo di accompagnare equipaggi e yacht indenni fino al termine della settimana di regata ed evitare possibili collisioni nell’ultimo giorno di competizione.
La passione per la vela unisce
Anche quest’anno la Kornati Cup si è confermata un evento perfettamente riuscito, capace di soddisfare ogni aspettativa sia sul piano sportivo sia su quello organizzativo. Un sentito ringraziamento va quindi al comitato di regata e a tutto il team presente sul posto, così come agli sponsor Yachten Meltl, BAVARIA Yachts e Dufour Yachts. Proprio Dufour Yachts, con il proprio team guidato dallo skipper Mathieu Fountain nella classe EHK Dufour 41 Performance, ha conquistato il primo posto. In qualità di vice amministratore delegato di Dufour e del gruppo Fountaine Pajot, oltre che membro della famiglia fondatrice, ha portato con sé non soltanto competenza velica, ma anche una passione profonda e autentica per questo sport.
È stato un onore averlo con il suo team alla Kornati Cup, così come tutti i partecipanti che nel corso degli anni hanno contribuito a rendere questa manifestazione ciò che è oggi.
Alla galleria fotografica della 25ª Kornati CupAnche senza un proprio equipaggio da regata è possibile respirare l’atmosfera della competizione e prendere parte alla Kornati Cup o alle nostre regate autunnali. Nell’ambito di uno skipper training con partecipazione alla regata, vi è la possibilità di scendere in acqua insieme a velisti esperti direttamente sul campo di regata, acquisire una preziosa esperienza pratica e vivere da vicino l’atmosfera speciale di una manifestazione velica internazionale.
Dall’adrenalina della regata alla crociera per le vacanze
Non vediamo l’ora di vivere la prossima avventura a vela insieme, sia in chiave sportiva sul campo di regata, sia in totale relax durante una crociera con famiglia e amici lungo le coste più belle del Mediterraneo. Lo yacht perfetto La aspetta da Pitter Yachtcharter.
La Kornati Cup è una delle regate charter più grandi e rinomate del Mediterraneo. Da 25 anni questo evento unisce la vela sportiva a un’atmosfera internazionale, allo spirito di squadra e a esperienze di navigazione uniche tra le isole Incoronate croate.
La regata è adatta sia agli equipaggi esperti sia ai velisti amatoriali ambiziosi e a chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo delle regate. Grazie alle diverse classi e classifiche, ogni team può partecipare in base alla propria esperienza e al proprio stile di navigazione.
Nelle Incoronate le condizioni di navigazione spaziano da venti leggeri fino alla sostenuta bora. Proprio questa variabilità rende la Kornati Cup particolarmente emozionante e tatticamente impegnativa.
Oltre alle competizioni sportive, la Pitter Kornati Cup conquista per il suo straordinario scenario insulare, per l’atmosfera mediterranea e per il forte senso di comunità tra gli equipaggi. L’esperienza è arricchita anche da eventi serali, musica dal vivo e feste in banchina.
Sì. Tramite Pitter Yachtcharter è possibile noleggiare yacht da regata adatti alla partecipazione.